Il ritorno a Brescia della pala d’altare col Martirio di Santa Giulia

05/03/2021

cattaneo bozzetto
cattaneo bozzetto

Grazie alla segnalazione da parte della dott.ssa Paola Strada, direttrice dell’Ufficio Esportazione e a seguito di una relazione stesa dal responsabile del settore storico-artistico del nostro Ufficio, dott. Angelo Loda, in cui veniva riepilogata la vicenda storico-critica dell’opera, è stato immediatamente emesso il diniego all’esportazione e la conseguente dichiarazione di interesse, nonché la proposta di acquisto coattivo.

Creduta dispersa a seguito delle soppressioni napoleoniche e riemersa solo nel 2004 sul mercato antiquariale romano, l’opera è recentemente comparsa presso l’Ufficio Esportazione della Soprintendenza per la città metropolitana di Milano.

In tempi quanto mai rapidi il Ministero ha provveduto all’acquisto dell’opera destinandola, come suggerito in primis dal nostro Ufficio, ai Musei di Santa Giulia di Brescia con l’auspicio che possa essere ricollocata proprio nella chiesa dedicata alla martire, ora usata come auditorium.

L’opera è uno dei massimi capolavori di un petit maitre attivo in Brescia e provincia tra la fine del diciottesimo secolo e i primi due decenni dell’Ottocento e rappresenta la commissione più prestigiosa che gli toccò in carriera.

Il suo ritorno a Brescia costituisce una vicenda fortunata e virtuosa in cui il nostro Ufficio ha esercitato la sua funzione primaria di tutela e la sua ricollocazione in Santa Giulia ne costituirà l’adeguata valorizzazione conclusiva.

Si rimanda all’allegata scheda storico-critica per le vicende del dipinto e dei bozzetti che lo accompagnano.